Geography

Trevignano is situated on an inlet of Lake Bracciano. The city centre with its municipal seat is located on the western end of the bay,while the east end is a municipal fraction, Poggio delle Ginestre.

It is located about 34 km north of Rome and is near the via Cassia, which is joined by a provincial road about 11 miles long. Constitutes the upper vertex of an equilateral triangle whose ideal vertices opposites are the other two municipalities Bracciano (southwest) and Anguillara Sabazia (Southeast).

Toponym

On the coat of arms of the municipality created perhaps in 14th century, appear three screws, but the name of Trevignano doesn't seem to have anything to do with this, rather connects to toponym "Trebonianum", which, the origin is not familiar, there's secure evidence of historical existence. Trebonianum is the name of an ancient Fund located in the area, but is also cited by Nibby, a famous historian, a villa from the time of Augusto, called "triboniana", also in the umbrian language, there is a root that means "place settlement" which may derive from the word Trebonianum (various theories suggest that once the Umbrians were committed precisely in the area of lake). Therefore remains uncertain, the origin of the word Trebonianum but it is certain that the current name of the country derives from one of the words mentioned above, rather than, as is the popular belief by the three screws in the coat of arms.

The Castle

Erected around 1200 by order of Pope Innocent III, the castle was later made more powerful under the Orsini. Were three masonry walls that from the Lake to the Summit of the Hill defended the village.

The Castle of Trevignano

On the North the fortress was defended by a trench that separated it from the plateau, while to the South the natural defense was the Lake. The destruction suffered by soldiers of Borgia in 1497, carelessness which for centuries was left, the offense of the elements and some small earthquakes, have reduced today this powerful stronghold to a heap of ruins.

Recentemente il territorio circostante è stato riassestato e oggi è possibile accedere ai ruderi attraverso un sentiero.

L'edificio della chiesa è situato sopra il centro storico, e vi si apprezza un panorama stupendo. La chiesa fu eretta verso il 1500 e dedicata alla Madonna Assunta in cielo, sulle fondamenta di un antico edificio sacro in stile gotico, venne poi ristrutturata completamente negli anni dal 1780 al 1794 dall'architetto Pelucci. Il campanile è stato ricavato da una delle torri della rocca e conteneva 4 campane, oggi ne restano solo due; una completamente restaurata per via di una spaccatura. All'interno si possono osservare opere di un certo interesse, sicuramente però la più importante è l'affresco dell'abside che ha come soggetto la dormizione, o morte, della Madonna e la sua assunzione e incoronazione in cielo. L'opera venne compiuta nel 1517 da un pittore della scuola di Raffaello. Certi particolari indicano che il maestro, se non ha collaborato direttamente all'esecuzione dell'opera, ne abbia almeno tracciato il bozzetto.

 

Sport

Nel comune sono praticati diversi sport acquatici, come la vela, la canoa o il surf; e altri terrestri come il trekking, la mountain bike e il parapendio.

Ad Aprile a Trevignano Romano si svolge la Marathon del lago di Bracciano, una manifestazione ciclistica di mountain bike.

 

Curiosità

  • Ogni prima e terza domenica del mese si svolge il mercatino dell'artigianato e dell'antiquariato, nella Piazza del Molo e sul Lungolago.

Collegamenti

La cittadina è collegata inoltre con Roma e con città come Anguillara Sabazia e Bracciano attraverso le linee autobus della Cotral.

Trevignano è collegata ad Anguillara Sabazia e Bracciano anche per mezzo della motonave Sabazia II, gestita dal Consorzio Lago di Bracciano.

Museo

Si ritiene che Trevignano sia stato il sito della città etrusca di Sabate, di cui però non è stata trovata traccia, se non un'estesa necropoli ad est e ad ovest del paese. Alcuni corredi delle tombe a camera del VII-VI secolo a.C., sono visibili nel Museo Civico situato al pianterreno del palazzo del Comune.

Tra gli oggetti esposti, reperti vascolari di bucchero e di bronzo, borchie, fibule e ornamenti d'oro e ambra. Dalle ricche tombe Annesi-Piacentini e dei Flabelli scoperte intatte nel 1965, un grande flabello bronzeo, finemente decorato e due anforoni elegantemente dipinti di tradizione orientalizzante. Altri reperti etruschi di grande valore sono costituiti dalla sepoltura intatta di un guerriero dell'VIII secolo a.C., ancora dotata del suo corredo di armi e dai resti di due carri.

Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13; il sabato dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 19 (dal 1º ottobre al 31 marzo) e dalle 16 alle 20 (dal 1º aprile al 30 settembre). La domenica l'apertura è dalle 9 alle 13. L'ingresso è gratuito.

 

Contact us

Joomla extensions by ZooTemplate.com